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05/02/2012 - 20.35
Il Logo della festa - Realizzazione a cura del Centro Giovanile Parrocchiale -

Il fulcro delle celebrazioni di maggio è aperto dalla "Calata della Madonna" e viene chiuso dalla "Salita della Madonna", ovvero dai giorni di inizio e di fine in cui la Venerata e preziosa icona viene esposta al pubblico. Il primo venerdì di maggio al termine della solenne novena di preparazione celebrata in Duomo, l'Icona viene "calata" dalla custodia di sicurezza della Cappella della Madonna Greca e mostrata al popolo che la attende tutto nella piazza Duomo. Qui, dopo averla accolta con applausi, canti, fuochi d'artificio , il Comitato organizzatore della festa la colloca su un palco e sotto una grande corona regale. Quindi il parroco, il clero, il Consiglio Pastorale, le associazioni ecclesiali con i loro gonfaloni, i fedeli tutti, pronunciano l'Atto di Consacrazione e Affidamento a Maria proclamandola Regina e protettrice di Isola di Capo Rizzuto. Segue, tra canti antichissimi in dialetto alla Madonna Greca, l'omaggio affettuoso di ogni isolano: il bacio alla sua Madonna, alla Madre per eccellenza.

E'uno dei momenti più commoventi della intera Festa. Questo sfilare lento, lungo, di piccoli, grandi, famiglie, emigrati, spesso in lacrime, chi per chiedere, chi per ringraziare, chi per rinnovare un gesto unico. Questo gesto fa spesso pensare al ruolo grande che ha questa Immagine di Maria nella storia enella cultura di questo popolo: essa è capace di unire, far dimenticare, suscitare sentimenti, rendendoli pubblici, umanizzare. E' facendo leva sul fascino unificante della Madonna Greca durante la festa che in questo ultimo ventennio ( che coincide con la presenza Pastorale dei figli di Antonio Rosmini, PP. Rosminiani) si è cercato di realizzare, a tappe, la costruzione di una più adulta comunità cristiana, mediante l'evangelizzazione capillare dei quartieri, delle famiglie, la nascita di numerose associazioni di volontariato, il risanamento strutturale di tutte le chiese e la costruzione di nuove come la realizzazione di opere pastorali e sociali con relative strutture. Il sabato la festa diventa processione orante per le vie del paese dalle 15.00 del pomeriggio alle ore 20.00.

E' l'occasione per "visitare" le vie e con esse le famiglie, i malati, gli anziani, i lontani: è la chiesa tutta che si mette in cammino con Maria, per essere, come Maria per Elisabetta, segno e presenza dello Spirito. La Domenica si celebra con grande solennità la S. Messa nella Piazza del Popolo: la piazza centrale e più grande del paese diventa così simbolo di convergenza di tutte le strade e luogo di reale incontro di tutti. In questa occasione appunto, i fedeli provenienti da vari quartieri, al momento dell'offertorio, donano tutto ciò che può essere strumento di comunione e di solidarietà. Il lunedì, detto comunemente il "lunedì della Madonna" si compie il grande pellegrinaggio a piedi da Isola a Capo Rizzuto. Questo gesto rinnova l'antico pellegrinaggio di S.Luca col popolo di Isola nel lontano anno 1000 alla Madonna del Faro ed è preceduto da ben sette pellegrinaggi a piedi compiuti ogni sabato a partire dal sabato prima dela festa di S. Giuseppe, in marzo.

Il Pellegrinaggio

E' l'appuntamento a cui non manca nessuno, gli emigranti e specialmente chi ha qualche problema, difficoltà, familiari di malati, di carcerati. Il pellegrinaggio ha tutto un rituale di preghiere antichissime in dialetto, tutte cantate, alcune a mò di litania. A Capo Rizzuto si arriva al Santuario (prima la meta era l'antica chiesetta) dove l'immagine di Maria viene venerata tutto il giorno fino a sera quando si riprende la via del ritorno per la conclusione trionfale della festa con lo spettacolo pirotecnico, la processione fino alla Piazza del Popolo e quindi la benedizione finale in piazza Duomo.

Rimane un ultimo gesto, come si diceva all'inizio, e cioè: la "salita". L'immagine della Madonna Greca infatti rimane in Duomo esposta alla venerazione dei fedeli ancora per una settimana. La domenica seguente sempre alla presenza di tutto il popolo in piazza Duomo l'Icona viene solennemente riposta nella custodia da dove era " calata" 9 giorni prima. dopo un ultimo "bacio" dei fedeli