Il gruppo nasce nel lontano 1981, ma viene ufficializzato nel 1983 e si conferma da subito come il più grande riferimento culturale del paese. In questi venticinque anni, il gruppo folk ”Magna Graecia”, ha riscosso grande successo e notorietà non solo sul territorio nazionale, ma anche in Europa, grazie non solo alla indiscutibile preparazione tecnica e artistica, ma anche alla passione che contraddistingue questo gruppo.
Furono tre giovani ragazzi di Isola, guidati da don Giorgio, che diedero vita a questo meraviglioso gruppo che oggi conta più di 100 membri. Sono due le categorie del gruppo folclorico, nella prima i partecipanti sono i ragazzi dai 6 ai 13 anni, la seconda con i giovani di età compresa tra i 13 e 30 anni. Lo spirito fondatore di questa grande famiglia è la passione, passione per la cultura e la tradizione di questo splendido paese e di questo meraviglioso popolo.
Altro pilastro fondamentale è il forte senso di aggregazione e di amicizia che i giovani del gruppo che con consuetudine continuano a manifestare. “All’interno del nostro gruppo – spiegano infatti alcuni componenti - nascono non solo amicizie che durano per sempre, ma si formano delle coppie nella vita che a loro volta avvicinano i loro figli alle tradizioni del paese”. La cosa più importante da evidenziare, è che accanto al lato artistico dell’attività, opera una vera e propria scuola di tradizioni popolari chiamata “Capo Colonna” , che attraverso ricerche e studi dettagliati e approfonditi sulle origini di Isola e di tutto il marchesato, arricchisce di contenuti il lavoro dell’intero gruppo. Tra gli innumerevoli progetti del gruppo c’è anche l’idea di promuovere dei giochi popolari.
Il gruppo folk infatti, legato che fa parte delle associazioni della Misericordia di Isola, è iscritto alla Fafit (federazione associazione folclorica italiana), e grazie ad essa è divenuto uno dei principali simboli della tradizione calabrese nel panorama internazionale. Diversi sono gli abiti tradizionali che i giovani del gruppo indossano, su ispirazione ottocentesca. Gli uomini indossano gli abiti di cacciatore, contadino, brigante e pastore. Le donne invece quello da festa e da lavoro. Ogni particolare dell’abito rappresenta un valore simbolico, come per esempio la coda che la donna lega intorno alla vita, rappresentativa del matrimonio.
La coda sciolta denota invece una chiusura della donna verso gli uomini ( per esempio perché vedova). Altrettanto numerosi sono gli strumenti musicali suonati dal vivo nel corso delle esibizioni. I musicisti del gruppo sono: alla fisarmonica Maurizio Caiazzo, ai tamburelli Antonio Mellace, Giuseppe Rocca e Francesco Toscano, al tamburo Santo Pullano e alle chitarre Ginetto Asteriti, Giuseppe Maiolo e Francesco Rocca. Responsabile della musica è Salvatore Petrocca. Tutti gli altri sono ballerini che costituiscono anche il coro che accompagna i balli. Graziose e piene di energia tutte le donne del gruppo che riescono a calarsi nel ruolo di calabriselle di altri tempi, coinvolgendo nelle loro esibizioni gli spettatori che diventano talvolta parte dello stesso spettacolo. Presidente del gruppo folk “Magna Graecia” Leonardo Pacenza, vice-presidente Filippo Leonini, tesoriere Antonio Lentini, segretario Rocco Antonio Leone e presidente onorario Pasquale Scerbo. Una iniziativa molto importante portata avanti ormai da diversi anni dal gruppo e quella del festival di primavera che puntualmente a maggio coinvolge gruppi provenienti da altre parti del mondo, per creare scambi e arricchimenti culturali tra i popoli.